R@MP UP Medtronic: formare i chirurghi vertebrali di domani - 29/30-10-2026 - Milano
R@MP UP MEDTRONIC: due giornate dedicate alla formazione in chirurgia delle deformità vertebrali dell’adulto - La formazione dei giovani chirurghi vertebrali è un investimento nel futuro della chirurgia. Due giornate di confronto, approfondimento e pratica dedicate alle deformità vertebrali dell'adulto, nelle quali esperienza, competenza e responsabilità clinica sono state al centro del percorso formativo R@MP UP Medtronic.
Ho lasciato Milano con un sorriso, un sentimento di orgoglio e quella particolare soddisfazione che si prova quando un progetto in cui si crede profondamente diventa realtà.
Dopo due intense giornate del corso R@MP UP MEDTRONIC, dedicato alla chirurgia delle deformità vertebrali dell’adulto, sono ancora più convinto dell’importanza di condividere conoscenze ed esperienze con le nuove generazioni di chirurghi vertebrali.
La chirurgia delle deformità vertebrali dell’adulto richiede molto più della semplice competenza tecnica. Sono indispensabili capacità di giudizio clinico, pensiero critico, un’attenta pianificazione chirurgica e, soprattutto, una profonda comprensione delle esigenze di ogni singolo paziente.

È proprio per questo che la formazione è fondamentale.
Il nostro obiettivo non era semplicemente insegnare tecniche chirurgiche, ma condividere esperienze, stimolare il confronto e aiutare i giovani chirurghi a sviluppare un ragionamento clinico autonomo e consapevole.
Vedere il loro entusiasmo, la curiosità e la sincera passione per la chirurgia è stata la soddisfazione più grande.
Un pensiero speciale va a Paola Dell’Acqua e Zenice Liguori, autentiche anime di questo progetto, e a Medtronic, che ha creduto nella nostra visione, sostenendola con un investimento importante e un’organizzazione impeccabile, attenta e discreta.
Ai colleghi più esperti, con i quali ho avuto il piacere di condividere queste giornate, va tutta la mia stima. Il confronto con loro continua a essere per me una straordinaria occasione di crescita e ispirazione.
Perché, indipendentemente dall’esperienza acquisita, non dovremmo mai smettere di sentirci anche allievi.
Un pensiero particolarmente affettuoso va infine ai miei collaboratori, la cui dedizione, lealtà e disponibilità rendono possibili progetti come questo.
Credo profondamente che il vero valore della formazione chirurgica non risieda soltanto in ciò che insegniamo, ma nella curiosità, nella capacità di giudizio e nel senso di responsabilità che riusciamo a trasmettere a chi verrà dopo di noi.
Queste due giornate hanno rappresentato per me qualcosa di importante, non soltanto dal punto di vista professionale, ma anche e soprattutto umano.
A tutti, il mio grazie più sincero. Di cuore.






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