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MININVASIVITÀ INTERVENTI VERTEBRALI CON L'ALIF


Gli interventi con l'approccio ALIF, sono stati da me introdotti per la prima volta circa 20 fa a Pavia. Da allora l’Approccio Anteriore alla Chirurgia Vertebrale, parliamo dell'intervento con ALIF, si è evoluto ulteriormente e oggi si utilizza una tecnica d'avanguardia e veramente mini-invasiva, sempre da me ideata, che permette di arrivare alla colonna vertebrale con un accesso direttamente dall’ombelico.




Circa il 70-80 % della popolazione è affetta da patologia lombalgica e cervicoalgica e di questa una grossa fetta soffre di malattia da ernia del disco. L'intervento mininvasivo con approccio ALIF - Approccio Anteriore per la Chirurgia Vertebrale.


LA COLONNA VERTEBRALE - APPROFONDIMENTI

La colonna vertebrale, chiamata anche rachide o spina dorsale, è il principale sostegno del corpo umano. E’ costituita da 33/34 vertebre, collegate tra loro da strutture fibrocartilaginee flessibili chiamate dischi intervertebrali. Queste strutture creano un collegamento tra i corpi vertebrali e funzionano da ammortizzatori e consentono i movimenti della colonna vertebrale.





Il disco intervertebrale è sottoposto a continue sollecitazioni che possono causare lo spostamento di quest’ultimo dalla sua posizione centrale, e quindi compromettere la sua funzione di ammortizzatore.


Focus sull'ernia del disco, cos'è, quali sono i sintomi, come viene trattata.

L’ernia del disco è un disturbo che riguarda la colonna vertebrale e, in particolare, quella porzione di tessuto compresa tra due vertebre chiamata disco intervertebrale. Il disco intervertebrale si divide in due parti, distinte per composizione e funzione: una parte interna, il nucleo polposo, con funzione ammortizzante, e una parte esterna, l’anello fibroso, che serve da struttura di contenimento del nucleo polposo.


L’ernia del disco è causata dalla compressione dei nervi spinali o del midollo per via della rottura e della fuoriuscita del nucleo del disco della colonna vertebrale. Di solito, il problema è dovuto a traumi, eccesso di attività fisica o perdita di elasticità e flessibilità dei tessuti.

ERNIA DEL DISCO - I SINTOMI

Il sintomo principale di questo disturbo è il dolore intenso nella zona dove si è verificata la lacerazione, che può essere lombare, dorsale o cervicale. A seconda dei casi, la sensazione dolorosa può estendersi anche a collo, braccia, mani e gambe e può essere accompagnata da formicolio, intorpidimento e debolezza.


La tecnica mininvasiva conosciuta come ALIF, è stata da me utilizzata per la prima volta circa 20 fa a Pavia. Da allora l’Approccio Anteriore alla Chirurgia Vertebrale ha visto notevoli miglioramenti arrivando ad oggi ad una tecnica d'avanguardia, sempre da me ideata, che permette di arrivare alla colonna vertebrale con un accesso direttamente dall’ombelico.

QUANDO RIVOLGERSI AL CHIRURGO VERTEBRALE PER L'INTERVENTO CHIRURGICO?


Se dopo 4-6 mesi di una trattamento farmacologico non vi sono

segni di miglioramento e persistono evidenti difficoltà nella deambulazione è necessario intervenire chirurgicamente per rimuovere l’ernia, ovvero la porzione di disco espulsa.

Oggi, possiamo tranquillamente parlare di chirurgia vertebrale mininvasiva grazie anche agli interventi con ALIF - Approccio Anteriore della chirurgia vertebrale. L'unica accortezza è quella di rivolgersi a strutture con una comprovata eccellenza nella chirurgia vertebrale come l'Ospedale Galeazzi che ha ricevuto la certificazione da parte della società scientifica Eurospine come "Centro d'eccellenza per la chirurgia vertebrale".





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